Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C. - Saumagen RIESLING AUSLESE TROCKEN "R" 2001 KOEHLER RUPRECHT

Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C.


"Il vino di qualità migliore è quello moderatamente forte e dal profumo delicato. Quando penetra in bocca, lusinga le narici e conforta il cervello. Si lega bene al palato senza ferirlo, al cuore dà gioia ed allegria!."(Le segré des segrez). Riflessioni per ricollocare il Vino nell'ambito di una cultura dietetica ed estetica. Per tradurre la degustazione in emozioni e sensazioni. Per rileggere etichette e vini nel segno della tradizione e della convivialità. Un viaggio nell'interiorità del vino. Una questione di rispetto e di gusto. Un diario personale per ripercorrere assaggi, esperienze e momenti speciali. Nessun riferimento spaziale o temporale. "Uomini dalle piccole ambizioni morali fanno vini (e non solo vini) dalle piccole ambizioni estetiche". Bevo... ergo sum!!!

Home | My Profile | Archives | Friends | Album fotografico

Saumagen RIESLING AUSLESE TROCKEN "R" 2001 KOEHLER RUPRECHT

Inviato alle 13:29 il Nov. 9, 2007

 

Mineralità ! Se ancora nutrite dubbi sull'esistenza o meno del descrittore minerale, tanto abusato per improbabili vini nostrani, ritengo che una tappa obbligata siano i vini di questa straordinaria cantina del Palatinato (che, fra l'altro, ho avuto la fortuna di visitare). Una bottiglia del genere potrebbe essere, altresì, il giusto punto di riferimento per poter apprezzare ed, eventualmente, ricredersi sulla straordinaria qualità dei vini bianchi tedeschi. Siamo a Kallstadt un piccolo villaggio della Pfalz. La famiglia Ruprecht, qui, cominciò la sua attività nel 1700. I vigneti, circa dodici ettari, per la maggior parte a Riesling, si trovano tra Kronenberg, Saumagen e Steinacker. Tutti i vini sono fermentati in botti di legno di medie e grandi dimensioni impiegando esclusivamente lieviti naturali indigeni. Un fermentazione lunga e spontanea che può protrarsi (l'ho visto con i miei occhi e stentavo a crederci) fino all'estate successiva alla vendemmia. Dopo la fine della fermentazione i vini continuano a riposare sulle fecce fini fino all'imbottigliamento. Un metodo di vinificazione estremamente tradizionale che penalizza i vini nella prima fase di vita ma li rende, contemporaneamente, incredibilmente longevi e suscettibili di invecchiamento. Il meglio di sé lo danno, solo successivamente e, solitamente, a qualche anno dall'imbottigliamento. I vini di Koheler Ruprecht vengono consiederati da molti dei vini "difficili". L'unico appunto, per quanto mi rigurada, che gli si può muovere è la, talvolta, eccessiva variabilità tra annate (alti e bassi non solo climatici) e bottiglie (non dispone di una linea di imbottigliamento propria, questo avviene con un attrezzatissimo impianto mobile, noleggiato su ruote, una volta all'anno). Questa riserva realizzata nel 2001 (dopo la strepitosa 1998 considerata, da molti, il miglior riesling tedesco prodotto negli ultimi 15 anni) è un vero capolavoro, uno dei migliori bianchi che abbia, mai, assaggiato nella mia vita. Tremendamente minerale: pietroso, sassoso, terra ed ancora terra ! Ma non solo questo, un bel frutto estroverso, dolce, integro e succoso: pompelmo ed ananas, pesca ed albicocca. Concentrato e complesso al naso così come al palato dove viene stretto nella morsa dell'acidità e del tannino (sì avete letto bene tannino) per ritrovare compostezza e rigore prima di allungarsi in un finale sapido e asciutto, di grande profondità ed infinita persistenza. Non si trova facilmente e non costa poco, vale lo sforzo di cercarlo ed un piccolo sacrificio economico.

"..meglio essere cacciati per aver detto qualche verità che restare al prezzo di certi patteggiamenti". Enzo Biagi

Invia un commento!

Ca..o!!!

Inviato da viafreud33 alle 11:28 il Nov. 9, 2007
Uno dei Riesling Tedeschi più sinceri, viscerali, entusiasmanti, pieni, profondi, ricchi, che abbia avuto la fortuna di saggiare...così vivo e così pieno di suggestioni e sfumature e emozioni da raccontare, che definirlo immenso sarebbe riduttivo.
Mauro Erro.
Link

Commento senza titolo

Inviato da Anonymous alle 11:54 il Nov. 9, 2007
Ma forse di questa bottiglia ne parlasti anche quella sera a cena... Ad ogni modo fai venire una voglia pazzesca :)

Luigi
Link


<- Ultima pagina | Prossima pagina ->