Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C. - Cote-Rotie la Comtesse en Cote Blonde 2006 Domaine Pichon

Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C.


"Il vino di qualità migliore è quello moderatamente forte e dal profumo delicato. Quando penetra in bocca, lusinga le narici e conforta il cervello. Si lega bene al palato senza ferirlo, al cuore dà gioia ed allegria!."(Le segré des segrez). Riflessioni per ricollocare il Vino nell'ambito di una cultura dietetica ed estetica. Per tradurre la degustazione in emozioni e sensazioni. Per rileggere etichette e vini nel segno della tradizione e della convivialità. Un viaggio nell'interiorità del vino. Una questione di rispetto e di gusto. Un diario personale per ripercorrere assaggi, esperienze e momenti speciali. Nessun riferimento spaziale o temporale. "Uomini dalle piccole ambizioni morali fanno vini (e non solo vini) dalle piccole ambizioni estetiche". Bevo... ergo sum!!!

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Cote-Rotie la Comtesse en Cote Blonde 2006 Domaine Pichon

Inviato alle 13:32 il Apr. 4, 2009

 

Un produttore molto bravo ed interessante che si distingue per il suo stile fine ed elegante.  Un rosso di grande complessità che non ha bisogno di ricorrere ad inutili esibizionismi muscolari fini a se stessi come talvolta accade d'imbattersi cimentandosi con alcuni Syrah del Rodano. Un rosso da non dover attendere chissà quanti anni per poterlo apprezzare. Un rosso, dunque, accessibile fin da giovane anche se un ulteriore invecchiamento sono certo avrebbe sicuramente giovato ed avrebbe reso ancora più strepitosa la sua già convincente prestazione. Quella della Comtesse è una parcella nella Côte Blonde, non lontano dalla Mouline di Guigal. Madame Pichon ha deciso di chiamare così questa cuvèe perchè, nell'antico catasto, i terreni che sono adesso nella Côte Blonde si chiamavano, appunto, La Comtesse. E' ottenuto da uve 100% Syrah provenienti da vigne di circa 75 anni. Un rosso estremante raffinato (a modo suo sottile senza risultare magro) dalla tessitura setosa e  una notevole lunghezza al palato.  Al naso si avverte solo leggermente la nota boisé del rovere, per il resto è un tripudio di fiori e spezie. Il tutto pervaso da una piacevole freschezza balsamica con evidenti sentori di eucalipto e menta. L'entrata in bocca è rotonda con tannini presenti ma vellutati. Bel corpo, ben equilibrato, dalla straordinaria sapidità.

 

 

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