Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C. - Pernand-Vergelesses les Fichots 2002 Nicolas Rossignol

Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C.


"Il vino di qualità migliore è quello moderatamente forte e dal profumo delicato. Quando penetra in bocca, lusinga le narici e conforta il cervello. Si lega bene al palato senza ferirlo, al cuore dà gioia ed allegria!."(Le segré des segrez). Riflessioni per ricollocare il Vino nell'ambito di una cultura dietetica ed estetica. Per tradurre la degustazione in emozioni e sensazioni. Per rileggere etichette e vini nel segno della tradizione e della convivialità. Un viaggio nell'interiorità del vino. Una questione di rispetto e di gusto. Un diario personale per ripercorrere assaggi, esperienze e momenti speciali. Nessun riferimento spaziale o temporale. "Uomini dalle piccole ambizioni morali fanno vini (e non solo vini) dalle piccole ambizioni estetiche". Bevo... ergo sum!!!

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Pernand-Vergelesses les Fichots 2002 Nicolas Rossignol

Inviato alle 13:21 il Apr. 5, 2009

 

 

A soli 31 anni è considerato il franco tiratore ("franc tireur") di Volnay. Il suo stile, assolutamente originale, si colloca, infatti, giusto a metà strada tra quello "terroiriste" dei grandi vecchi come Joseph Voillot e quello più disinvolto, "techno", rappresentato dalla nuova ondata di giovani produttori della Cote. I vini nascono tutti da vigne di proprietà, sua e della sua famiglia. Una serie impressionante di etichette sia per numero che per qualità (tra i migliori cru di Volnay, Pernand e Pommard). Una filosofia improntata alla purezza e alla naturalità. Rubino luminoso. Freschezza, vivacità e croccantezza di frutto. Radice di liquirizia, fragole e more, con qualche lieve sbavatura vegetale (fogliame) che ritroviamo al palato nel tannino solo leggermente amaro ed astringente. Dietro la sottile trasparenza cromatica ed aromatica cela una ricchezza interiore che ispira vigore e trasuda potenza in divenire. Naso e bocca si accordano su uno spartito di chiara matrice minerale. Sapido e lungo il finale. Non facilissimo da approcciare riesce a richiamare continuamente attenzione e concentrazione sul bicchiere per cercare nella sua verticale profondità di carpirne sensazioni e umori.

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