Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C. - Vino al Vino 3°Viaggio Mario Soldati

Euthymia: prove tecniche di degustazione a cura di Fabio C.


"Il vino di qualità migliore è quello moderatamente forte e dal profumo delicato. Quando penetra in bocca, lusinga le narici e conforta il cervello. Si lega bene al palato senza ferirlo, al cuore dà gioia ed allegria!."(Le segré des segrez). Riflessioni per ricollocare il Vino nell'ambito di una cultura dietetica ed estetica. Per tradurre la degustazione in emozioni e sensazioni. Per rileggere etichette e vini nel segno della tradizione e della convivialità. Un viaggio nell'interiorità del vino. Una questione di rispetto e di gusto. Un diario personale per ripercorrere assaggi, esperienze e momenti speciali. Nessun riferimento spaziale o temporale. "Uomini dalle piccole ambizioni morali fanno vini (e non solo vini) dalle piccole ambizioni estetiche". Bevo... ergo sum!!!

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Vino al Vino 3°Viaggio Mario Soldati

Inviato alle 13:36 il Jun. 8, 2010

 

"Ecco, la grande regola, che permette di riconoscere a colpo sicuro il vino buono è proprio questa: dal profumo, se c'è profumo, o anche (alcuni ottimi Dolcetti, per esempio, sono privi di profumo) da un'olfattia inesistente, si passa, quando il vino è buono, al gusto, senza provare il minimo urto, senza salire il più piccolo gradino, ma trainati gradatamente e gradevolmente su un piano inclinato e molle, scivolando per così dire verso l'alto. Ora, perchè questo si verifichi, è necessario, primissima condizione, che il vino sia armonico, equilibrato, fuso: non sia, esso stesso, a scalini. Un bicchiere di vino buono deve sempre dare una sensazione naturale di piacere, che eviti quell'urto, che escluda da parte nostra, quello sforzo per superare, al primo contatto con le papille gustative, come uno scalino. Se l'acqua, infatti, è una roccia liquida filtrata attraverso strati di rocce solide benchè terrose, il vino non è che acqua successivamente filtrata attraverso tessuti vegetali e viventi. Il vino è dunque un'acqua vivente, e un bicchiere di vino buono deve sempre assomigliare un po' a un bicchiere d'acqua. Un bicchiere d'acqua quando il nostro corpo ha sete è come un bicchiere di vino quando ha sete la nostra anima.Ecco perchè un pasto senza vino mi fa pensare a un bambino incapace di ridere."
 

 

 

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