MUSCADET DE SEVRE ET MAINE SUR LIES MARC OLLIVIER DOMAINE DE LA PEPIERE

 

Lo sapevo che alla fine sarebbe finita così. Non solo finisco con lo scrivere di un vino senza fare riferimento ad una specifica annata ma addirittura decido di lasciare, come unica indicazione nel titolo, il prodotto ‘base’, che riporta solo la denominazione, nonostante il produttore produca una serie interessantissima e piuttosto variegata di etichette siano essi cru o selezioni. I vini di Marc Ollivier sono la classica smentita contro i luoghi comuni. Il primo che il Muscadet sia un vinello insignificante, acido e diluito, è confutato dalla struttura ed il corpo che i suoi vini, pur mantenendo le caratteristiche di acidità e salinità molto sostenute tipiche della tipologia, mostrano nel bicchiere. Il secondo luogo comune è, in realtà, un postulato del primo e la risposta va di conseguenza: il muscadet non può invecchiare mentre io che ne ho acquistato intere verticali vi posso assicurare che invecchia una bellezza. L’affinamento lungo sulla fecce fini (sur lie) è determinante in entrambe le direzioni!. Mentre gli altri sono già sul mercato a Gennaio, quelli di Ollivier non ci arrivano prima di maggio. Si affida solo ai lieviti indigeni e filtra giusto il minimo indispensabile. Vigne vecchie di quarant’anni che non hanno mai visto cloni selezionati solo unicamente marze della sue vigna rigenerate per propagine. Il Clos de Briords è un cru ottenuto da una vigna molto vecchia (alcuni filari risalgono addirittura al 1930) su suoli di natura argillosa con substrati di silicio e granito. Tanto croccante e freschissimo il base quanto elegante, tremendamente minerale ed austero in gioventù il Clos de Briods per poi aprirsi nel corso degli anni. Uno stile più complesso e ricco per La Cuvèe Eden, ultima nata,che proviene, invece, da suoli di gneiss, da uve acquistate da un suo vicino e che, di solito, mostra un profilo più floreale. Riascoltiamo volentieri rabbia e dolore, nichilismo e depresssione, negli ultimi Nirvana, quelli in versione acustica di Unplugged in New York.

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