Cave du Vin BLANC DE MORGEX et de La Salle 2006

 

È la realtà produttiva più alta d’Europa con le sue viti originarie, franche di piede (vedi gli enormi ceppi nella foto), cioè non innestate, che si inerpicano fino a 1200 metri di altitudine. Alle pendici del Monte Bianco, nel 1983, è nata l’associazione dei viticoltori e, nel 1989, ha preso il via l’attività della  cooperativa  che conta un centinaio di soci e che, oggi, produce quasi 130.000 bottiglie da circa 20 ettari di terreno. Il Blanc de Morgex et de La Salle è prodotto utilizzando esclusivamente il vitigno Priè Blanc (‘un’uva che matura di notte’, Mario Soldati). Vitigno aristocratico, elegante ed austero, interpreta senza esitazioni il suo ruolo di vino di montagna e riferimento aziendale (proposto in purezza in ben sette etichette tra vini fermi, spumanti e speciali). Ha colore paglierino tenue con riflessi verdognoli. Al naso si percepiscono profumi delicatissimi con sentori di fieno e fiori bianchi, mela, mandorle e agrumi ma, soprattutto a bicchiere vuoto, emerge una nota minerale, pura e cristallina, che ne conferma lo status di bianco di razza dalla grande ed inconfondibile personalità. Al palato è secco ed asciutto, dal nerbo pronunciato ed un finale persisente, fresco e salino. Ben equilbrato nelle sue componenti gustative nasconde sotto una veste, apparentemente delicata e sottile, una struttura salda, profonda e verticale.  

<…, Noi quelli che ci ostiniamo a fare questo vino, lottiamo tutti gli anni contro due geli… non crede che proprio questa lotta, da questo rischio, da tutte queste difficoltà si sprigioni il sapore, unico e sovrano, di questo vino? Così, a volte, con le sofferenze, un uomo si affina… se riesce a superarle senza inacidirsi…> Umanità del vino! Mario Soldati

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