DONNA LISA Salice Salentino Doc 1995 LEONE DE CASTRIS

 

L’azienda Leone de Castris è situata nella parte nord occidentale della penisola Salentina nel comune che da il nome alla doc Salice Salentino. La sua storia è antichissima. L’imbottigliamento dei prodotti iniziò nel 1925. Nel 1943 nacque il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’ azienda ed il primo vino rosato ad essere commercializzato in Italia. Oggi l’offerta aziendale propone una gamma di prodotti molto variegata che può quasi risultare dispersiva alla luce del numero sconfinato di etichette in produzione. Il Donna Lisa è cambiato e non solo per quanto riguarda l’etichetta. La composizione del Donna Lisa 1995 prevedeva il 90% di Negramaro ed un saldo di Malvasia Nera. Un rosso che interpretava in maniera fedele ed autentica il territorio dove nasce. Parlo al passato perchè le versioni più recenti somigliano, invece, ad una apolide in cerca di cittadinanza. Millesimo straordinario e riuscitissima trasposizione in bottiglia. Il colore vivo e traslucido vira decisamente al granato. Le note evolute e terziarie disegnano un profilo nobile e rigoroso. I profumi seducono per la loro cangiante multiformità. Frutto sotto spirito, tabacco, cuoio, liquirizia e spezie. Bocca, terrosa e minerale, sostenuta da piglio acido e tannini austeri. Chiude piacevolmente sapida regalando un finale di lunga persistenza gustativa.

‘Vorrei dire che è bello l’errore, che è bello sbagliare, semplicemente perchè appartiene alla nostra natura e NON perchè da esso si può imparare qualcosa. La sequenza rituale è essenziale per permetterci l’abbandono, liberarci dall’ansia e dalle paure. Ma per evitare che essa diventi padrona della nostra esistenza, ecco che ci occorre l’errore, l’imprevisto! Che ci permette di ripensarci dall’esterno in una consapevolezza sempre crescente’, Giovanni Allevi.

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