MONTEPULCIANO D’ABBRUZZO 2003 MASCIARELLI

 

23/01/2007:  Non sono un estimatore dei vini di Masciarelli ed, addirittura, ignoravo l’esistenza di una linea ‘classica’ che affianca quelle ben più famose e pretenziose che portano in etichetta il nome Villa Gemma e Marina Cvetic (la moglie che si occupa di curare questo brand).  Trovandomi a ristorante la scorsa settimana di fronte ad una carta dei vini molto ridotta tra le cui etichette non riuscivo ad orientarmi la mia scelta è caduta su questo produttore ed un suo vino dal prezzo abbordabile. Questo rosso nasce da uve montepulciano in purezza provenienti da quattro vigneti, tra i 250 ed i 400 metri sul livello del mare, nelle province di Teramo e Pescara. Masciarelli lo produce, fin dall’inizio della sua avventura, dal 1981, e ne fa ben mezzo milione di bottiglie senza aver alcun treticenza nell’ammettere rese per ettaro nell’ordine dei 100 quintali. Considerati questi numeri e l’accessibilità nel prezzo di questo prodotto sono rimasto alquanto positivamente sorpreso dalla sua qualità affatto ‘base’ che mi sarei aspettato. Alla vista si presenta di un bel color porpora con riflessi granato. Al naso si percepiscono sentori di ciliegia nera e spezie. Il palato rirpopone, con grande coerenza, le sensazioni succose del frutto ed è sostenuto da un invogliante e spiccata acidità. Semplice ma molto ben bilanciato si è rivelato un ottimo compagno per la tagliata di chianina che mi è stata servita in quella stessa sera.

 

‘Stare dalla mia parte non è assolutamente necessario,
e tantomeno auspicabile: al contrario, una dose di curiosità,
come di fronte a una creazione estranea, con un’ironica resistenza,
mi parrebbe una posizione incomparabilmente più intelligente nei miei confronti.

Gianni Masciarelli

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.