UHLEN ‘L’ Erste lage 2006 HEYMANN-LOEWENSTEIN

Se amate un certo tipo di riesling ad andamento rigorosamente verticale, acidi, taglienti e incazzati ma, soprattutto, vi siete fatti questa ‘idea’ del riesling allora sicuramente i vini di questo produttore vi potranno lasciare un attimo interdetti. Uno stile nuovo o, comunque, decisamente originale che fa pensare, per certi versi, più all’Alsazia che alla Mosella. Vi invito a visitare il sito del produttore dove potrete trovare una gran quantità di notizie anche disponibili in italiano. Un breve estratto: ‘Una delle particolarità del terroir di questa zona, nel corso inferiore della Mosella, sono i vigneti a terrazza estremamente ripidi. Fino a 20 una sopra l’altra, come nidi di rondini, rappresentano la testimonianza di una viticoltura di lontani tempi passati. Vigne a terrazza che sono oggi meno dell’1% della superficie totale. Ma proprio le terrazze sono la base di nicchie ecologiche per lucertole, colubri, vipere comuni come anche per differenti piante mediterranee. Nel vigneto Uhlen una farfalla particolarmente rara, ‘l’apollo winningensis’, presente in solo quattro zone al nord delle alpi, ha la colonia più numerosa. Anche le misurazioni ufficiali confermano l’enorme radiazione d’energia su questo vigneto ed il forte calore su queste pendici ripide volte a mezzogiorno, sembra dar vita alle rocce. La loro storia cominciò 400 milioni d’anni fa. Nel periodo devoniano ‘L’Europa’ si trovava nelle zone tropicali a sud dell’equatore. Nelle zone costiere dell’oceano preistorico si raccoglievano i vari sedimenti del continente Old Red e si mischiavano con quello che portava il mare: argille fini e sabbie, conchiglie, banchi di coralli … Le differenze fra le ardesie così formate spiegano la varietà di sapori affascinanti del riesling.’ Ed ancora ecco la descrizione del produttore dei vini di UHLEN e che, come tutti i suoi vini, nascono con l’esclusivo impiego di lieviti indigeni: ‘…è la frutta autunnale concentrata con il suo tipico eco minerale a definirne la caratteristica. Il vigneto, protetto dal vento per la forma d’avvallamento e per una barriera d’alberi, si apre a forma di anfiteatro verso sud catturando così i raggi del sole. In questo modo entra vita nell’ardesia la cui composizione dà all’Uhlen anche geologicamente una particolare posizione per il vigneto. Nell’ardesia quarzifera di colore rosso scuro giace uno strato rosso chiaro di ben 10 metri di una sedimentazione morbida calcarea.’ La vendemmia 2006 rispecchia in pieno queste caratteristiche.

 

Così uno dovrebbe essere in grado di levare il sasso

e di tenerlo nella speranza selvatica,
finché comincia a fiorire,
come la musica raccoglie una parola
e la illumina con la forza del suono.

Ingeborg Bachmann

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