SUPPELLA HA CHIUSO

 

Suppella ha chiuso. C’è chi si vanta di aver bevuto grandi vini, spesso introvabili, rarissimi, costosissimi. Io di aver mangiato la pizza di Suppella. Il nome di Suppella dirà nulla o quasi al 99% dell’umanità ma non a quel 1% che ha vissuto (anche solo per una stagione della vita come il sottoscritto) i vicoli di Corso Secondigliano a Napoli. La pizza nel ruotino era rimasto solo Don Alfredo a farla ed anche se continua in altri locali della provincia la tradizione della pizza nel ruoto (quello grande), credetemi, non è la stessa cosa… Piccola o media ma sempre rigororsamente ‘monoporzione’ era solo quella di Suppella! Con i ragazzi che insistevano per averla ‘più cotta’ quando la caratteristica era proprio che rimanesse un poco cruda sotto… Cotta nel forno a legna ma con l’olio che ‘friccica’ a donare quel sapore unico e inconfondibile di legna e fritto di cui solo ‘lei’ sapeva impregnarsi saturando le narici e trasferendosi pari pari al palato.

La ‘pizza nel ruotino’ mi mancherà, assai…

 

Napoli, Suppella. La pizza nel ruotino a Secondigliano (25/01/2005)

 

Recentemente si sente purtroppo parlare di Secondigliano solo per tristi vicende di camorra e criminalità dimenticando l’anima vera, quella vivace e popolare che caratterizzal’intero quartiere. La sanguinosa faida di Scampia ha fatto salire alla ribalta delle cronache una zona che meriterebbe ben altra attenzione. Ci si dimentica, troppo di frequente, delle molte brave persone (la maggioranza!) che abitano quell’area della città e, spesso anziane, soffrono, in silenzio, una situazione che subiscono impotenti. La mia attuale compagna è nata ed è cresciuta in questo quartiere ed è grazie a lei che ho scoperto qualche anno fa la cosiddetta «pizza nel ruotino». Non so quanti leggendomi ne avranno sentito parlare e non so se esistano altre pizzeria a portare avanti la stessa tradizione. Il ruotino è un ruoto tradizionale di dimensioni ridotte. Come diametro, tipo quello che si usa per le torte. Innanzitutto una precisazione. L’Antica Pizzeria da Suppella di cui vado a parlarvi è cosa completamente diversa dall’omonima pizzeria che, a neanche 50 metri, in piazza Zanardella (‘n miez all’arc’), ha aperto il figlio stesso di Don Alfredo. La pizza nel ruotino si fa solo al numero 89 di via Vittorio Emanuele, proprio di fronte alla Chiesa dei SS.Cosma e Damiano: unabuona occasione per visitarla. Il locale è spartano e piuttosto trascurato (quattro tavoli che dire alla buona è un eufemismo) con un servizio ridotto all’essenziale (una ragazzo porta le pizze e da bere) ed una scelta limitatissima: la pizza nel ruotino. Potrete solo scegliere se la pizza la volete grande o piccola e se deciderete di mangiarla in strada il prezzo sarà ancora più incredibile (la piccola viene € 1,00). L’unica concessione alla ‘modernità'(si fa per dire) è la variante con la mozzarella che ha affiancato la classica marinara. La mozzarella viene acquistata al momento dalla salumeria nelle vicinanze all’atto della vostra richiesta. La pizza, pur cucinata nel forno a legna, nel ruotino è completamente diversa. La pasta prende un sapore del tutto particolare ed originale rimanendo sempre un pò cruda(consiglio, comunque, per quelli dai gusti più ‘difficili’ di chiedere una cottura più prolungata, sarete accontentati anche se tra qualche sbuffo…). Sono sicuro che se vi piacerà non resisterete di prendere l’abitudine, di tanto in tanto, di tornare a far visita a Don Alfredo ma mi raccomando non fate tardi perchè quando la pasta per le pizze finisce, finisce! Di sicuro sta aperto dal mattino fino a pranzo e riapre la sera. Si dice che solo da Suppella sia ancora possibile mangiare la pizza nel ruotino ma se qualcuno ne conosce, segnalate altri locali dove sia possibile mangiarla perchè anche questa tradizione gastronomica napoletana non vada persa!

 

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