FRANCOIS BILLION CUVEE MARIE CATHERINE GRAND CRU MESNIL

EXTRA BRUT BLANC DE BLANCS

 

Cuvèe dedicata alla moglie ed alla figlia da Jean-Pol Billion. Il nostro si era accorto che neanche alcuni millesimati, in Champagne, pur seguendo la prassi di un più lungo invecchiamento, raggiungevano. come i suoi, gli 8-10 anni. C’era, dunque, spazio per produrre uno champagne che nonostante non fosse figlio di una sola annata rispondesse, comunque, ai canoni di un millesimato in termini di invecchiamento. La maggior parte del vino base è elevata in acciaio ma una piccola precentuale viene passata nelle vecchie botti di legno.  Il risultato è uno Champagne più strutturato e complesso rispetto ai suoi non-millesimati che, invece, trascorrono circa tre mesi in legno prima dell’imbottigliamento. Obiettivo dichiarato, ripeto, quello di riuscire ad ottenere un prodotto qualitativamente assimilabile ad un millesimato ma ad un prezzo più accessible. Le sensazioni tostate riconducibili ai lieviti si confondono con quelle caratteristiche di un ‘blanc de blancs’ di brioche, agrumi e fiori. Al palato emerge la mineralità del terroir di Mesnil esaltata dal dosaggio extra-brut. Io che non amo gli Champagne 100% Chardonnay l’ho trovato decisamente interessante proprio per questa sua doppia linea espressiva, opposta ma mai contradditoria perchè perfettamente armoniosa ed integrata nell’insieme. Opulenza e grassezza aromatica, verticalità e profondità gustativa.

 

FRANCOIS BILLION GRAND CRU BLANC DE BLANCS

 

Brut Millesimè 2002

 

‘…naso è di grande ampiezza, di stile ossidativo, con note mielose in primo piano, seguite da canfora, fiori di campo e frutta bianca matura.
In bocca la spuma è gentile e carezzevole, giustamente fresco, e molto persistente. Al retrolfatto tornano note di lievito.’

 

 

 

 

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