PASSAGGIO DI TESTIMONE: Verdicchio di Matelica 2006 COLLESTEFANO

 

 

Fino ancora poco tempo fa continuavo a considerare inarrivabile il 2004 ma gli ultimi assaggi mi hanno dovuto far ricredere. Le mie ultime bottiglie di questo millesimo hanno fatto registrare una fase irrimediabilmente calante  ed ossidativa. Aggravata da un inaspettato scollegamento delle parti con la componente acida incapace di integrarsi nell’attuale quadro evolutivo del vino. Prestazioni poco felici che hanno dimostrato e segnato, salvo una miracolosa futura ripresa, un improbabile destino (fermo restando che potrebbe anche trattarsi di un problema esclusivamente relativo alle MIE bottiglie e di come siano state conservate anche se, per la cronaca, le mie 2006 sono state conservate esattamente allo stesso modo e nello stesso posto..).  Dunque, allo stato delle cose, penso che il riferimento per quest’etichetta sia diventato, ormai, inequivocabilmente il 2006 che ancora oggi appare estremamente godibile, fresco, teso e dinamico. Sia dal punto di vista aromatico che alla beva. Speriamo che la tenuta non ci riservi, stavolta, un repentino cambio di direzione ma solo sorprese positive ed ulteriori conferme.

 

 

 

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