Aggiornamento Butte aux Cailles Paris (13° arrondissement)

 

La classifica dei miei ristoranti preferiti della Butte Aux Cailles è, ormai, completamente rivoluzionata a seguito degli ultimi avvicendamenti che hanno visto passare di mano o di gestione ben tre locali che figuravano tra le mie segnalazioni. Due non li trovate più, almeno per il momento, Le Deci e L’Auberge de La Butte. Non sono ancora stato al nuovo Le Deci ceduto dal mio carissimo amico Armand che messo di fronte ad un’offerta, a suoi dire che non avrebbe mai potuto rifiutare, ha deciso di vendere. La ‘delusione’ è ancora troppo fresca ed il giudizio sul corso intrapreso dalla nuova proprietà rischierebbe di non essere obiettivo.  Il nuovo locale non mi ha fatto, ad ogni modo, una grande impressione alla sola vista esterna. La prossima volta andrò, comunque, a provarlo. Stesso discorso, più o meno, per L’Auberge (che aveva scalato la classifica fino alla prima posizione)  finito nelle mani ‘sbagliate’che l’hanno trasformato, sempre più, in un chiassoso ed affollato ritrovo dove sbevvazzare l’aperitivo serale, una pallida copia del vecchio caloroso, accogliente ed intimo ristorante che fu. Ritrovate, invece, Chez Paul addirittura in seconda posizione. In questo caso la cura apportata dalla nuova gestione ha dato i suoi positivi effetti. E troverete, sempre tra le primissime posizioni, pure Le Pre Vert. Nessun cambio di gestione nè di proprietà in questo caso. Più semplicemente, non vi nascondo che a furia di andarci e ritornarci è divenuto ormai un mio locale del cuore che mi spingo a consigliare anche per chi dovesse arrivarci da fuori zona. Il suo ‘couscous complet’ è un’esperienza davvero indimenticabile.

 

1. L’Avant-Gout (si conferma ancora una volta ai vertici, riprendenodsi la prima posizione, amen ! Se non prenotate non avete molte speranze di trovare un tavolo libero / gli spazi sono sfruttati al massimo e la sistemazione talvolta può risultare poco intima ed un po’ sacrificata / la cucina di Christophe Beaufront non si discute).

2. Chez Paul (se non volete rinunciare ad un locale dallo stile più classico con musica jazz di sottofondo e cucina tradizionale francese questo è il posto che fa per voi / casual ed elegante / attenzione: prezzi in linea con le ambizioni del locale )

3. Le Pre Vert (il patron è il classico personaggio che piace al sottoscritto, uno che ragione di pancia e di cuore / la cucina ‘berbera’ non vi deluderà / ‘tre bon cous cous’ & spettacolari tajines )

4.Tandem (gestito da due fratelli all’insegna del bio/ molto piccolo ma altrettanto accogliente / selezione di vini insolita quanto interessante/ da non perdere i dolci e le zuppe di ‘maman’)

5. Le Temps des Cerises (si tratta di una cooperativa di lavoratori / rapporto prezzo-qualità difficile, se non impossibile, da battere / c’è quasi sempre una folla esagerata / pochi piatti ben cucinati/ clima allegro ed informale)

6. Chez Natalie (squadra che vince non si cambia/ lo stesso menù riproposto con successo ormai da sempre da un’affiatta coppia di chef/ peccato per la sala affidata, o sarebbe meglio dire abbbandonata…, all’alternarsi di giovani studenti)

7. La Butte Aveyronnaise (cucina regionale/ spettacolare il servizio di alcune portate/ un po’ meno i prezzi e l’ambiente un po’ freddino)

8. Les Pissenlits par la Racine du 13ème (cucina tradizionale rivisitata/ ambiente caldo ed ospitale / prezzi accessibili e porzioni abbondanti)

9.  Le 43 ( moderno e ben curato / non solo cucina etnica / fusion d’ispirazione thai)

10. Les Cailloux (se proprio non potete fare a meno di mangiare italiano/ piatti tra alti e bassi ma sempre rivisitati con la giusta dose di ironia e modernità/ buona selezione di vini bio).

 

Quasi dimenticavo… Non perdetevi il nuovissimo sito della Butte !!!

 

 

 

 

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