Vino & Poesia

 

 

«Pare che nel bere vino fosse un intenditore, come Sancho Panza, i cui genitori erano vignaioli. Nel vino è insita una sorta di diritto alla superiorità. Quando bevo vino, comprendo i secoli antichi, mi dico che anch’essi erano fatti di cose presenti e del piacere di viverci in mezzo. Il vino ti trasforma in conoscitore di stati d’animo. Ti rende attento a tutto e attento a niente. Nel vino balugina il ritmo. Se sei amico del vino, sei allora pure amico delle donne, e patrono di ciò che a loro è caro. I rapporti, anche i più ramificati, che intercorrono tra uomo e donna, ti sbocciano dal bicchiere di vino come fiori. È doveroso riconoscere pieno diritto a tutti gli inni levati al vino».

Robert Walser da ”Il brigante” Adelphi, pagina 25, traduzione di Margherita Belardetti

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.