VENDEMMIA TAURASI (edizione 2013)

 

 

Su Lavinium è possibile leggere il resoconto completo.

 

 

Ecco un carrellata degli assaggi che più mi hanno convinto.

 

 Tre gli Aglianico 2011 indegustazione:

 

Villa Raiano

Di Marzo

 Re di More di Mastroberradino

(tutti dalla beva fruttata e snella)

 

 Tra i 2010 spicca per originalità d’esecuzione il

 

 Satyricon di Tecce

 

 Tra i 2009 decisamente sopra tutti si stacca il

 

 Gioviano del Cancelliere

 (che ha saltato il Taurasi)

 

 mentre rimangono sempre affidabili:

 

  Salae Domini di Caggiano

5Querce di Molettieri

Jumara de I Capitani

 

 Chiudono tre 2008 con

 Antico Castello

 in evidenza

Passiamo, adesso, finalmente, ai Taurasi 2009:

 

 Mater Domini di Rocca del Principe

(dalla linea più dimessa ed equilibrata)

 

…un bel po’ di gradini più in alto, troviamo:

 

 Pietracupa

 (dal profilo dichiaratamente borgognone e tra i miei preferiti in assoluto)

Insieme al Taurasi di Sabino Loffredo salgono sul mio personalissimo podio i due cru 2008 di  Contrade di Taurasi della famiglia Lonardo:

 

 Coste

Vigne d’Alto

 

 

 Radici 2009 di Mastroberardino

 

Poliphemo di Luigi Tecce (recensione)

 

 Superano la prova anche:

 Terredora con la selezione Fatica Contadina

F.lli Urciuolo

… una conferma arriva da :

Antico Castello

Tra i 2008 ritroviamo, invece, alcuni classici come:

 

 Perillo

 Molettieri con Renonno

 Macchia dei Goti di Caggiano.

 

 E sempre dal millesimo 2008 segnalo la bella prova del

 Sant’Eustachio di Boccella

 nonché il sorprendente

Taurasi di Sanpaolo

 

Infine uno sguardo alle Riserve 2007 dove troviamo in evidenza:

Loggia del Cavaliere di Tenuta Cavalier Pepe

 

 a far buona compagnia all’intramontabile

 Etichetta bianca di Mastroberardino

 

 

 

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