7 VINI IN 7 GIORNI

 

ROINOS AGLIANICO DEL VULTURE DOC EUBEA

…nonostante l’incombenza del rovere (ereditando un tannino, a tratti, devasatante), il grado alcolico (15%) importante ed un’estrazione di materia notevole, questo rosso riesce ad offrire un lascito odoroso di persistente ed austera complessità ed una beva, per quanto ingombrante, di inaspettato dinamismo .

 

 

 

ALTO ADIGE PINOT NERO PANIGL 2010 KLOSTERHOF

…non è la Borgogna, anzi (ne siamo lontani geograficamente e concettualmente). C’è una pervasiva speziatura e, soprattutto, un timbro caratterizzante riconducibile ad un bouquet selvatico di erbe aromatiche. Lo si deve prendere (e bere) per quello che è: un ‘sudtiroler blauburgunder’ ben fatto e dal prezzo accessibile.

 

 

 

CARMINIO 2002 CARROZZO

…colpisce la tenuta di questo negroamaro in purezza ad 11 anni dalla vendemmia. E’ rimasta, evidente, l’impronta alcolica, calda e mediterranea, del Salento. L’evoluzione si è compiuta donando equilibrio ed aggiungendo una piacevole dose di complessità. Conserva una invidiabile freschezza di beva sostenuta più dalla presa sapida (magia dell’alberello?!) che dall’acidità.  

 

 

 

 

TAURASI DOCG 2000 MOLETTIERI

…potenza muscolare amplificata dall’annata. Legno tanto, tannino pure, il tutto ben integrato dal trascorrere del tempo e costruito su una struttura dall’impianto solido e rigoroso. A contatto con l’ossigeno riprende, lentamente, a respirare come se risvegliato d’improvviso da un’interminabile apnea. Regala solo qualche bagliore di luce e di calore. Avrebbe, probabilmente, giovato un pò di lavoro in sottrazione, in fase di rifinitura, ma non sarebbe più lo stesso.

 

 

 

 

CHIANTI CLASSICO DOCG 2005 CASTELLINUZZA E PIUCA 

…che piacevole sorpresa. Sembra fresco fatto ieri. Ancora tanto frutto succoso e quelle eleganti sfumature floreali a fare da contorno. Peccato solo per la tenuta a bottiglia aperta non sempre e non proprio esemplare, di certo più corrispondente alla reale età anagrafica del vino. Ma non si può avere tutto.

 

 

 

 

LE TRAME CHIANTI CLASSICO 2001 PODERE LE BONCIE

… alla cieca avrei sparato senza esitazione di trovarmi nel bicchiere un grande Brunello. Rosso maestoso per struttura, potenza, complessità, rigore. Pur mostrando i segnali di una piena evoluzione conserva una beva allo stesso tempo affascinante ed appagante.

 

 

 

 

GATTINARA DOCG 2000 ANTONIOLO

… la purezza del nebbiolo del Nord-Piemonte. e’ il base dell’offerta degli Antoniolo ma invecchia sempre e comunque bene. Acidità e freschezza ne sono tratti distintivi e punti di forza. Nasa balsamico, austero e minerale. Bocca asciutta, snella e croccante.

 

 

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