WEEK-END CON I PINOT NERO DI STROBLHOF

 

 

Filari di BLAUBURGUNDE (Appiano)

Davvero una piacevole scoperta.

 La cosa che più’ mi ha colpito e più’ mi e’ piaciuta e’ che non sono il classico  vano tentativo di scimmiottare la Borgogna (anche se quello, pur sapendo nulla del produttore, mi sembrerebbe tendenzialmente il modello di riferimento) ma soprattutto non ripropongono la retorica territoriale e autoreferenziale dei pinot neri altoatesini. Quel profilo pseudovegetale  di resina, spezie ed erbe aromatiche molto spesso mal riuscito perche’ fastidiosamente ridondante nel bicchiere. Questi, invece, mi sono apparsi vini puri eleganti ed integri.

 Con la giusta gerarchia d’ambizioni proporzionalmente suddivisa  tra base e riserva (quest’ultima con un legno appena percettibile anche se estremamente ben dosato).

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.